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Guida: come creare un freebie e attrarre nuovi allievi yoga

Un freebie (spesso chiamato anche lead magnet) è un contenuto in regalo –  per esempio,  un webinar, una guida o una sequenza di email – che ha il potere di attrarre nuovi potenziali allievi. È una delle leve più utilizzate per incrementare la lista di contatti aziendali, poiché basata sul principio della reciprocità: in cambio della mail l’azienda o il professionista offre un dono utile a risolvere un problema caldo della sua nicchia.

Il freebie è adatto a ogni iniziativa imprenditoriale: può essere una scuola di yoga, un ritiro estivo o un insegnante che sta lanciando i suoi corsi online.

Ma come si realizza nella pratica? In questo articolo ti spiego come crearlo in cinque step, dall’idea al confezionamento. 

Cos’è un freebie per insegnanti yoga e perché ne hai bisogno

Partiamo dalle basi. Un freebie è un regalo digitale che offri ai tuoi potenziali allievi in cambio di informazioni di contatto, come l’indirizzo email o il numero di telefono. Può essere un ebook sulla pratica che insegni, un video tutorial per chi inizia da zero, una playlist di Spotify per la meditazione, una scheda di asana o qualsiasi altro contenuto di valore che sia utile e interessante per il tuo allievo yoga ideale (AYI).

Un lead magnet è uno strumento e, come tale, va inserito in una strategia social o digital che ti accompagni nel raggiungimento di obiettivi prestabiliti. Di solito, ha la funzione di magnete – appunto – per nuovi potenziali clienti che confluiscono nella tua lista mail per dare maggiore slancio alle campagne di email marketing. Il freebie è anche un regalo che ti permette di dimostrare le tue competenze e il tuo valore come insegnante yoga, generando fiducia e credibilità in chi ancora non ti conosce. Inoltre è un acceleratore nelle vendite e può essere il primo punto di contatto tra te e il tuo allievo yoga ideale in una strategia di lancio di un nuovo corso o un nuovo ritiro.

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Cosa ottiene in cambio chi scarica un freebie?

  1. La possibilità di imparare qualcosa di nuovo. Per esempio una nuova tecnica yoga o gli accessori da acquistare per praticarlo a casa.
  2. Sperimentare lo stile di insegnamento. Potresti creare un mini-corso gratuito in cui metti in campo tutta la tua bravura di insegnante, per convincere chi scarica il freebie a comprare il tuo corso di punta. 
  3. Ottenere un bonus o un codice sconto, da utilizzare per acquistare un corso a pagamento tra quelli che offri nel catalogo online o per una lezione dal vivo nel tuo centro. 

Ora addentriamoci nella pratica e vediamo in che modo puoi ideare, creare e diffondere il tuo lead magnet.

Primo step: scegli la tematica da trattare nel freebie

In consulenza mi chiedono spesso: “Elena, quale freebie dovrei fare per ottenere risultati?”. La risposta, come spesso accade è: dipende. Nello specifico, dipende dai bisogni dei tuoi allievi. Il punto di partenza di ogni contenuto che crei – che sia un lead magnet o un corso – è sempre lo stesso, ovvero i problemi che il tuo allievo yoga ideale (AYI) vuole risolvere. Perciò, prima di scegliere la tipologia di freebie, poniti queste domande: 

  • quali sono i suoi problemi più comuni?
  • quali obiettivi vorrebbe raggiungere per il suo benessere?
  • qual è il suo livello di conoscenza della pratica yoga? L’ha già fatta prima o è un novizio?
  • quale strumento posso donargli per migliorare la sua vita?
  • quale formato è più adatto a farlo?

Finora, con i miei clienti, abbiamo testato più tipologie di freebie, tenendo sempre conto dell’AYI e dei suoi bisogni. Qui ti riporto alcuni esempi che hanno funzionato. 

Per un pubblico superiore ai 40 anni di età, preoccupato degli effetti del tempo che passa sul suo corpo, abbiamo scelto una guida in pdf dal titolo “La Fonte della Giovinezza: scopri i segreti dello yoga anti-age”.

Oppure, per un pubblico di donne in menopausa, abbiamo creato una sequenza di video, inviata tramite mail, in cui si insegnano le posizioni per bilanciare gli ormoni e le tecniche respiratorie per ridurre lo stress. 

Per un pubblico di principianti, abbiamo ideato un webinar per raccontare il potere trasformativo dello yoga sul corpo e lo spirito, attraverso piccole attività quotidiane da introdurre nella propria routine. Il titolo della risorsa è “Abbraccia la salute e il benessere con 5 semplici pratiche yoga quotidiane”. 

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Secondo step: scegli il formato del freebie

Ora che hai chiaro quale problema caldo della tua nicchia vuoi risolvere con il freebie, è il momento di scegliere il formato più adatto per impacchettare il tuo lead magnet. I formati più efficaci utilizzati dai professionisti in Italia e all’estero sono:

  1. corso gratuito da inviare via e-mail. Ogni giorno oppure ogni settimana puoi inviare una mail con delle istruzioni testuali o dei video, che guidano il tuo potenziale allievo nella risoluzione del problema centrale che hai scelto di risolvere con il freebie. Per esempio, a un pubblico di professioniste che trascorre ore e ore al computer potresti inviare una sequenza di esercizi da ripetere ogni giorno per alleviare i dolori lombari e cervicali. 
  2. video corso gratuito su una piattaforma di e-learning che già utilizzi. Un esempio è il mini-corso anti-ansia di Elisa Dorelli. Diviso in 13 lezioni, aiuta chi lo segue a gestire l’ansia tramite la pratica quotidiana. L’utente che si registra su eventiyoga.it ha la possibilità di seguire il corso con i propri tempi, mentre l’insegnante yoga acquisisce un nuovo potenziale allievo da trasformare in cliente grazie alla sua bravura. 
  3. webinar in diretta o registrato. È un video in streaming, dal vivo oppure preregistrato, in cui l’insegnante trasferisce nozioni teoriche e pratiche al pubblico che lo segue. Un esempio di argomento da trattare in freebie come questo è la mindfullness per principianti, dedicata a persone che non l’hanno mai praticata o hanno delle resistenze nell’iniziare a farlo. 
  4. quiz. Il formato gioco è ancora apprezzato dagli utenti. Divertendosi acquisiscono nuove nozioni utili ad avvicinarsi allo yoga o a una specifica pratica. Alcuni titoli di quiz di esempio sono “Qual è la pratica yoga adatta al tuo stile di vita? Scoprilo nel quiz”, oppure “Quanto ne sai sullo yoga in gravidanza?”. Puoi adattarlo, ovviamente, al tuo approccio e trasformarlo in un potente strumento per acquisire informazioni utili per il profilo del tuo allievo yoga ideale.
  5. documento pdf. Tra i più gettonati, il pdf è un mini e-book in cui dai risposte a domande specifiche della tua nicchia. Può essere una sequenza di 10 posizioni yoga anti-ansia oppure una guida per principianti in cui elenchi tutto ciò di cui hanno bisogno per iniziare a praticare da casa, utilissima se vendi corsi online. 
  6. infografica. Un’immagine scaricabile da salvare sul proprio smartphone o sul proprio computer, che si rivela versatile nel contenuto. Per esempio potresti riassumere una sequenza di esercizi da fare al mattino, oppure la ricetta di un rimedio naturale per dolori mestruali. 

Terzo step: software e strumenti per creare il freebie

Una volta definito il formato, il passo successivo è scegliere lo strumento per crearlo. Esistono molti software e piattaforme online per creare infografiche, impaginare un pdf o montare un video. Ecco l’elenco dei più semplici da usare, divisi per categoria. 

Strumenti per impaginare e creare grafiche. 

  1. Canva, gratuito o nella versione a pagamento. Non richiede il download di un software, ma puoi usarlo semplicemente dal tuo browser. Ha migliaia di modelli grafici preimpostati per creare qualsiasi contenuto desideri, dalle infografiche, ai video, ai documenti A4. 
  2. Design Wizard, gratuito. Anche in questo caso puoi registrarti e usarlo dal tuo browser. È più basilare rispetto a Canva, ma essenziale nell’interfaccia. Consigliato a chi è alle primissime armi con la grafica. 
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Strumenti per montare video. 

  1. Capcut, gratuito o nella versione a pagamento. È un’app scaricabile sia sullo smartphone che sul computer. È la preferita dei professionisti digitali, per la semplicità di utilizzo e la varietà di animazioni, transizioni ed effetti speciali che si possono creare. 
  2. InShot, gratuita o nella versione a pagamento. È un’app disponibile per lo smartphone, funzionale come Capcut, ma con meno funzioni gratuite. 

Strumenti per trasmettere webinar o masterclass. 

  1. YouTube. Hai la possibilità sia di caricare un video pre-registrato e trasmetterlo in prima visione, oppure di andare in diretta. Per farlo, ovviamente, hai bisogno di aprire un canale YouTube di tua proprietà. 
  2. Zoom e Google Meet. Hai un’ora a disposizione per le chiamate di gruppo gratuite. 
  3. Skype. Gratuito e senza limiti di tempo, hai la possibilità di registrare il video e di poterlo caricare successivamente su YouTube o sul tuo sito web. 

Piattaforme di e-learning. 

  1. Thinkfic. Ti permette di creare facilmente mini-corsi o lezioni demo da usare come lead magnet. Inoltre ti offre la possibilità di interagire con i potenziali studenti tramite quiz e sondaggi, per raccogliere informazioni preziose sui loro interessi e bisogni.
  2. Teachable. Oltre al caricamento dei video, puoi costruire landing page dedicate ai tuoi lead magnet, facilitando la raccolta delle informazioni di contatto in cambio dell’accesso a un mini-corso gratuito. 
  3. Kajabi. È il tool più completo: oltre a quanto già offerto da Thinkfic e Teachable, tramite Kajabi puoi lanciare campagne di marketing legate al tuo lead magnet. Per esempio landing page, inoltro automatizzato di una sequenza di e-mail, condivisione sui social media per massimizzare la visibilità del tuo freebie.
  4. Plugin di WordPress, come LearnPress, LearnDash o LifterLMS. Con i plugin puoi integrare le video lezioni direttamente nel tuo sito web e avere accesso completo ai dati sui comportamenti dei visitatori. Per esempio quanti accessi ha avuto la pagina del freebie, quali altre pagine del sito hanno visitato, da dove sono arrivati gli utenti e così via. 

Prima di scegliere la piattaforma valuta e confronta le caratteristiche di ognuna e individua quella che meglio si adatta ai tuoi obiettivi di crescita, alle tue competenze digitali e al tuo portafogli. 

Quarto step: dare un nome e una struttura al freebie

Questo è il momento di mettere le mani in pasta. Ora che hai definito l’argomento del freebie, il formato e la piattaforma per crearlo, non ti resta che realizzarlo. 

Concentrati su due aspetti: il nome da dare al freebie e la sua struttura. Sono due elementi che vanno di pari passo. 

Il titolo è come una promessa per le persone che sceglieranno di scaricare il lead magnet. Da un freebie video intitolato: “10 sequenze yoga per gestire la tua ansia”, per esempio, un allievo si aspetta strumenti di valore per affrontare l’ansia e diminuire gli effetti stressogeni sulle proprie giornate.  Fa’ che il titolo: 

  1. sia breve e facile da comprendere; 
  2. vada dritto al punto, senza troppi giri di parole; 
  3. contenga uno o più termini che risuonano nella mente del tuo allievo yoga ideale; 
  4. rispecchi il contenuto del freebie (la promessa) e non sia solo uno specchietto per le allodole.

La struttura, invece, deve avere una sequenza logica e comprensibile per i tuoi potenziali allievi. Per esempio puoi organizzare un freebie video così: 

  1. un video di benvenuto, in cui ti presenti e dai informazioni sul corso, i suoi contenuti e i suoi obiettivi; 
  2. un video per ogni posizione prevista dalla pratica, in cui spieghi lentamente i movimenti da seguire. È molto importante che l’allievo riesca a stare al tuo passo tramite istruzioni chiare e dettagliate;
  3. un video finale di saluti in cui inviti l’allievo a seguirti sui tuoi canali social o a iscriversi a un corso a pagamento tra quelli che hai in catalogo. 

Se, invece, scegli tra i formati un lead magnet in pdf, puoi seguire una struttura simile, aiutandoti con l’impaginazione: 

  1. la prima pagina è la copertina del freebie, con il titolo e un’immagine coerente con il contenuto; 
  2. la seconda pagina è dedicata all’introduzione del problema che il freebie vuole risolvere; 
  3. nella terza pagina puoi presentarti e raccontare la tua specializzazione e la tua storia. Questo passaggio è molto importante perché ti permette di dimostrare che sei la persona più adatta a risolvere il problema specifico che affronti nel freebie;
  4. nelle pagine successive (4 o 5) offri la soluzione al problema. Possono essere sequenze asana, un elenco di attrezzi per praticare yoga, un elenco di libri da leggere e così via. Dipende tutto dal problema e dall’obiettivo del freebie che hai stabilito all’inizio;
  5. nell’ultima pagina puoi condividere i tuoi contatti e un’offerta speciale che hai ideato per chi scarica o si iscrive al freebie. Può essere un codice sconto per i tuoi corsi, una consulenza a metà prezzo o l’iscrizione alla lista d’attesa per il tuo evento dal vivo. 

Puoi scaricare un esempio di freebie dal mio sito web: I big 5 dello Yoga Marketing. Dagli un’occhiata per avere spunti sulla struttura e sui contenuti. 

I BIG FIVE dello Yoga Marketing Guida Gratuita

Quinto step: promuovi e diffondi il tuo freebie

Il tuo lead magnet è finalmente pronto per essere diffuso e condiviso con la tua audience. Ricorda che l’obiettivo di un freebie è incrementare la lista dei tuoi contatti mail. Questa lista è una delle risorse più preziose per la tua attività di insegnante yoga, per tre motivi: 

  1. ti permette di dialogare con un pubblico che è già entrato in contatto con te, sa di cosa ti occupi e sta valutando un acquisto in futuro; 
  2. ti permette di tenere traccia dei tuoi clienti o potenziali clienti, a cui puoi inviare comunicazioni commerciali durante i lanci dei tuoi corsi o eventi online e dal vivo; 
  3. ti permette di avere una lista di contatti sicuri. I social network, per esempio, sono “spazi in affitto”. Se domani Instagram decidesse di chiudere, perderesti tutti i follower che hai acquisito con fatica nel tempo. La lista mail, invece, è solo tua e non è soggetta a decisioni di terze parti. 

Ma come far crescere la tua mailing list grazie al freebie? Semplicemente diffondendolo tramite: 

  1. il tuo sito web, con una pagina dedicata o un banner da inserire nei tuoi articoli di blog o nella sezione delle risorse gratuite; 
  2. i social network, con post, storie o video in cui inviti le persone a scaricare o iscriversi al freebie. Anche le sponsorizzate a pagamento sono uno strumento di promozione valido per un lead magnet; 
  3. i contatti telefonici dei tuoi allievi o dei tuoi conoscenti, con un sms o un messaggio personalizzato. 

Conclusioni

Un freebie ti aiuta ad attirare persone interessate agli argomenti che tratti o agli eventi che organizzi, creando, al contempo, un legame di fiducia tra te e il tuo potenziale allievo.  

Lanciare un freebie ti offre due grandi vantaggi: raccogliere informazioni utili sul tuo pubblico e, tramite loro, perfezionare la tua offerta di corsi o servizi yoga. Ce n’è anche un terzo: quando deciderai di aprire le iscrizioni a un nuovo corso, un ritiro o una vacanza yoga, avrai già un bacino di utenti profilati a cui comunicarlo. 

Un beneficio unico che rende i freebie uno strumento ancora validissimo per la crescita del tuo progetto. 

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